
- 30 Lug, 2021
- Mobilità e trasporti
Il tunnel sottomarino di Genova è una delle principali opere infrastrutturali della città, progettata per migliorare la mobilità urbana e ridurre la congestione del traffico. La nuova infrastruttura rappresenterà un'alternativa alla Sopraelevata e creerà un collegamento diretto tra Ponente e Levante, permettendo di trasferire parte del traffico nel sottosuolo e rendere più fluidi gli spostamenti lungo l'asse Est-Ovest. Il progetto risponde alla crescita dei flussi di traffico degli ultimi decenni e alla trasformazione della città, dal Porto Antico fino al nuovo Waterfront di Levante.
Il Tunnel Subportuale avrà una lunghezza complessiva di circa 4,2 km (di cui 3,4 km in galleria) e si svilupperà da San Benigno fino alla Foce, con due gallerie parallele del diametro di circa 16 metri, che raggiungeranno una profondità massima di circa -45 metri sotto il livello del mare. L'opera, commissionata da Autostrade per l'Italia per un investimento complessivo di circa 1 miliardo di euro, permetterà non solo di migliorare la viabilità, ma anche di liberare e riqualificare spazi in superficie, migliorando il rapporto tra la città e il mare. Nei punti in cui il tunnel tornerà in superficie saranno realizzati tre nuovi parchi, progettati dallo Studio Renzo Piano Building Workshop: il Parco della Lanterna, che diventerà una nuova porta verso il centro urbano; il Parco delle Mura, pensato per ricucire il collegamento tra porto e città attraverso nuovi spazi verdi; e il Parco della Foce, che prolunguerà le aree verdi del Waterfront di Levante, contribuendo alla realizzazione del più grande parco urbano di Genova.

