Tunnel subportuale


tunnel progetto

Il tunnel sottomarino di Genova è una delle principali opere infrastrutturali della città, progettata per migliorare la mobilità urbana e ridurre la congestione del traffico. La nuova infrastruttura rappresenterà un'alternativa alla Sopraelevata e creerà un collegamento diretto tra Ponente e Levante, permettendo di trasferire parte del traffico nel sottosuolo e rendere più fluidi gli spostamenti lungo l'asse Est-Ovest. Il progetto risponde alla crescita dei flussi di traffico degli ultimi decenni e alla trasformazione della città, dal Porto Antico fino al nuovo Waterfront di Levante.

Il Tunnel Subportuale avrà una lunghezza complessiva di circa 4,2 km (di cui 3,4 km in galleria) e si svilupperà da San Benigno fino alla Foce, con due gallerie parallele del diametro di circa 16 metri, che raggiungeranno una profondità massima di circa -45 metri sotto il livello del mare. L'opera, commissionata da Autostrade per l'Italia per un investimento complessivo di circa 1 miliardo di euro, permetterà non solo di migliorare la viabilità, ma anche di liberare e riqualificare spazi in superficie, migliorando il rapporto tra la città e il mare. Nei punti in cui il tunnel tornerà in superficie saranno realizzati tre nuovi parchi, progettati dallo Studio Renzo Piano Building Workshop: il Parco della Lanterna, che diventerà una nuova porta verso il centro urbano; il Parco delle Mura, pensato per ricucire il collegamento tra porto e città attraverso nuovi spazi verdi; e il Parco della Foce, che prolunguerà le aree verdi del Waterfront di Levante, contribuendo alla realizzazione del più grande parco urbano di Genova.

 

Il cantiere oggi

I lavori preparatori sono iniziati nel novembre 2023, con una durata complessiva prevista di circa sei anni e apertura al traffico attesa entro l'agosto 2029. Le attività preliminari sono in gran parte completate o in fase avanzata: il Lotto A0 è stato completato, mentre il Lotto A, relativo soprattutto agli imbocchi di San Benigno e viale Brigate Partigiane, ha raggiunto circa il 60% di avanzamento. Sono già terminate alcune demolizioni nell'area della Lanterna, mentre il nuovo viadotto tra Etiopia e San Benigno è quasi ultimato. Il 3 marzo 2026 è entrata in esercizio la nuova galleria ferroviaria del "Trincerone", lunga 410 metri, che ha permesso di liberare le aree necessarie al pozzo di lancio della TBM per l'imbocco Ovest del tunnel, senza interrompere l'operatività dei traffici merci portuali.

Il 30 luglio 2026 è stato aggiudicato anche l'appalto per il Lotto B, la sezione centrale e più complessa dell'opera, che si sviluppa interamente in sotterraneo sotto il bacino portuale: un contratto da 803 milioni di euro assegnato al Gruppo Webuild, che porterà a circa 700 nuove assunzioni previste per la realizzazione di questo tratto.

Sostenibilità ambientale

Grande attenzione è dedicata anche alla sostenibilità ambientale. I materiali provenienti dagli scavi saranno, quando possibile, riutilizzati in altri cantieri, riducendo il ricorso alle discariche, i costi e il traffico legato al trasporto dei materiali. Una volta completato, il tunnel sarà dotato di moderni sistemi di sicurezza e consentirà di alleggerire il traffico in superficie, recuperare nuovi spazi pubblici e verdi e ripensare in futuro il ruolo della Sopraelevata, contribuendo a creare una Genova più moderna, vivibile e meglio collegata.

Indirizzo: 
16100 Genova GE