Nasce il Tavolo Invest in Genova Real Estate: una nuova alleanza per attrarre investimenti e rigenerare la città
Il 5 ottobre 2026, nell’ambito del 66° Salone Nautico Internazionale di Genova, è stato inaugurato il nuovo Tavolo Invest in Genova Real Estate, promosso dal Comune di Genova come sede permanente di confronto e collaborazione tra istituzioni, operatori economici, associazioni di categoria, centri studi e stakeholder del settore immobiliare.
Il Tavolo nasce con l’obiettivo di mettere in rete competenze, progettualità e investimenti, favorendo la collaborazione tra soggetti pubblici e privati e rafforzando il posizionamento di Genova come destinazione attrattiva e competitiva per capitali e operatori nazionali e internazionali.
L’iniziativa si inserisce nelle Linee Programmatiche 2025-2030 del Comune di Genova, che prevedono il potenziamento delle attività di marketing territoriale, la valorizzazione delle aree dismesse o sottoutilizzate e lo sviluppo di una nuova politica dell’abitare basata su rigenerazione urbana, sostenibilità, inclusione sociale e collaborazione tra pubblico e privato.
Durante l’incontro è stato presentato e sottoscritto il Protocollo d’Intesa che disciplina il funzionamento del Tavolo. Il documento prevede attività di analisi e monitoraggio del mercato immobiliare, promozione delle opportunità di investimento, costruzione di partenariati pubblico-privati, individuazione di progetti strategici e valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico e privato.
Per il Comune di Genova sono intervenuti il vicesindaco e assessore allo Sviluppo economico sostenibile Alessandro Terrile e l’assessora al Marketing territoriale Tiziana Beghin. È intervenuto inoltre Stefano Pagani, direttore dell’Ufficio Studi di Confindustria Nautica.
Il Tavolo dà continuità al lavoro avviato negli ultimi anni dal Comune al MIPIM di Cannes, dove Genova presenta a investitori italiani e internazionali le principali opportunità immobiliari e i progetti di trasformazione urbana. L’obiettivo è rendere questo confronto stabile, con tappe definite e un dialogo continuativo tra Amministrazione e mercato.
Al Protocollo hanno aderito, insieme al Comune di Genova e a SPIM, la Camera di Commercio di Genova, Assoimmobiliare, Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato Genova, Scenari Immobiliari, Nomisma, Gabetti Property Solutions e Compagnia Immobiliare Italiana. Il Protocollo resta aperto all’adesione di ulteriori soggetti interessati a contribuire alle attività del Tavolo.
Nel corso della prima sessione di lavoro sono state definite le principali linee operative in vista del 2027. Il piano, presentato da Stefania Manca, Sustainability e Resilience Manager del Comune di Genova, prevede la mappatura delle aree dismesse o sottoutilizzate, l’individuazione dei progetti prioritari nei settori dell’housing, del social housing e della rigenerazione edilizia, la presentazione degli strumenti pubblici e privati a sostegno degli interventi e la semplificazione dei percorsi per l’insediamento di startup e PMI.
Tra gli obiettivi vi è anche la costruzione di un portafoglio condiviso di opportunità, capace di offrire agli investitori informazioni chiare sugli asset disponibili, sugli strumenti di accompagnamento e sui progetti di trasformazione urbana.
Il Tavolo avrà durata triennale e si riunirà con cadenza almeno semestrale. L’attività punta a rafforzare la collaborazione tra pubblico e privato e a consolidare il ruolo di Genova come città capace di attrarre investimenti, rigenerare il patrimonio esistente e accompagnare uno sviluppo urbano sostenibile e inclusivo.







