Genova sperimenta l’intelligenza artificiale per innovare uffici e servizi comunali
Il Comune di Genova ha avviato un percorso di sperimentazione per introdurre l’intelligenza artificiale nella gestione dei servizi pubblici e nei processi amministrativi, con l’obiettivo di rendere più semplice, rapido ed efficiente il rapporto tra amministrazione, cittadini e attività economiche. L’iniziativa nasce da un protocollo d’intesa con Fusion AI Labs S.r.l., società specializzata nella ricerca applicata all’IA, per sviluppare soluzioni tecnologiche in grado di migliorare il funzionamento della macchina comunale e la qualità dei servizi offerti alla città.
La sperimentazione punta a utilizzare l’intelligenza artificiale non soltanto per automatizzare alcune attività, ma soprattutto come strumento di supporto alla gestione e alla programmazione dei servizi pubblici. Attraverso l’analisi di grandi quantità di dati, l’IA potrà aiutare l’amministrazione a individuare criticità, anticipare esigenze, semplificare le procedure e rendere più efficienti i processi decisionali. Per cittadini, professionisti e imprese, questo potrà significare tempi di risposta più brevi, meno passaggi burocratici, informazioni più facilmente accessibili e servizi maggiormente rispondenti alle esigenze della città.
Il progetto si concentrerà su quattro ambiti principali: gestione delle entrate, mobilità urbana, processi amministrativi interni e comunicazione con i cittadini. L’automazione delle attività più ripetitive potrà inoltre consentire agli uffici comunali di dedicare maggiori risorse alle funzioni a più alto valore aggiunto, migliorando la capacità dell’amministrazione di programmare e gestire i servizi in modo tempestivo ed efficace.
Un ruolo importante sarà svolto dall’IA anche nella gestione del territorio e della mobilità. Il monitoraggio attraverso immagini satellitari potrà alimentare modelli di analisi predittiva dedicati alla resilienza e alla sostenibilità urbana, permettendo di individuare situazioni critiche e programmare meglio gli interventi. L’analisi dei flussi di traffico e dei dati relativi ai trasporti potrà invece contribuire a una gestione più efficiente della mobilità, con effetti concreti sugli spostamenti quotidiani di cittadini, lavoratori e operatori economici.
La trasformazione interesserà anche il rapporto diretto con il Comune. L’impiego dell’intelligenza artificiale nei canali di comunicazione e nei servizi amministrativi punta a ridurre tempi di attesa e complessità burocratiche, facilitando l’accesso alle informazioni e rendendo più immediata l’interazione con gli uffici. I benefici potranno quindi riguardare sia i cittadini sia imprese, commercianti e professionisti che utilizzano quotidianamente i servizi comunali.
Parallelamente, il progetto prevede una revisione dei processi interni e la formazione del personale comunale, così da integrare progressivamente i nuovi strumenti nelle attività degli uffici. L’introduzione dell’IA avverrà infatti in modo graduale, attraverso una fase di sperimentazione e valutazione dei risultati, nel rispetto dei principi di sicurezza, trasparenza e tutela dei diritti.
L’obiettivo finale è costruire una Pubblica Amministrazione più digitale, connessa e orientata ai dati, capace di utilizzare l’intelligenza artificiale non solo per aumentare l’efficienza interna, ma soprattutto per trasformarla in servizi pubblici più semplici, rapidi e accessibili, con un impatto concreto sulla vita dei cittadini e sull’attività delle imprese.
A cura di Rebeca Burgos
