“Genova aderisce al progetto europeo EMOVA per una mobilità urbana più intelligente
Il Comune di Genova ha aderito al progetto europeo EMOVA (Open Vehicle Emissions and Noise Data for Sustainable Urban Mobility), un'iniziativa finanziata nell'ambito del programma Digital Europe finalizzata a migliorare la gestione della mobilità urbana attraverso l'utilizzo dei big data e di strumenti di analisi predittiva.
L'obiettivo del progetto è prevedere la formazione della congestione del traffico urbano, ottimizzare la gestione della rete semaforica, ridurre l'impatto del traffico pesante e contribuire al miglioramento della qualità dell'aria e dell'ambiente urbano, con particolare attenzione all'area di collegamento tra il porto e la città.
Il progetto pilota, denominato "Port-City Heavy Traffic Intelligence", sarà sviluppato nel periodo agosto-ottobre 2026 e consentirà di monitorare in tempo reale i flussi dei mezzi pesanti grazie all'integrazione dei dati provenienti dai sensori stradali già presenti sul territorio con i dati GPS dei veicoli messi a disposizione dai partner tecnologici. L'elaborazione di queste informazioni permetterà di analizzare percorsi, soste e orari di maggiore afflusso ai varchi portuali.
L'utilizzo dell'analisi predittiva consentirà di anticipare le situazioni di congestione, ottimizzare i tempi dei semafori e migliorare la gestione della viabilità, favorendo una circolazione più fluida e una riduzione delle emissioni e dell'inquinamento acustico.
Il progetto ha un valore complessivo di 20.000 euro, finanziato al 50% dall'Unione Europea, mentre la restante quota sarà coperta attraverso l'impiego del personale tecnico interno, senza costi aggiuntivi per il Comune.
Al termine della sperimentazione, tutti i dati raccolti saranno pubblicati sulla piattaforma “Open Data” del Comune di Genova, diventando un patrimonio informativo accessibile a cittadini, imprese e ricercatori.
Con l'adesione a EMOVA, Genova prosegue il percorso di sviluppo di una mobilità sempre più intelligente, sostenibile e basata sui dati, rafforzando l'utilizzo delle tecnologie digitali per una gestione più efficiente dei flussi di traffico e dei servizi urbani.”
A cura di Rebeca Burgos
