Il boom della nautica italiana: Genova guida un settore da 5,5 miliardi
Il valore della produzione della cantieristica italiana è stimato tra i 5,4 e i 5,5 miliardi di euro nel 2025, con una crescita di circa il +5% nel periodo 2023-2025, in controtendenza rispetto all’andamento globale della nautica da diporto, che nello stesso arco temporale segna invece una flessione del -2,1%. Circa il 70% della produzione nazionale è riconducibile al segmento dei grandi yacht e dei superyacht.
Sono questi alcuni dei principali dati emersi dalla quarta edizione del report “The State of the Art of the Global Yachting Market”, realizzato da Deloitte, che conferma la solidità e la competitività del settore nautico italiano. Nonostante a livello globale si registrino difficoltà in alcuni segmenti della piccola nautica, l’Italia continua infatti a rafforzare il proprio posizionamento, consolidando la leadership nel comparto dei superyacht ad alto valore aggiunto.
L’export si conferma una leva strategica del settore: l’Italia è tra i principali esportatori mondiali di imbarcazioni da diporto, con circa il 90% della produzione destinata ai mercati internazionali, di cui il 70% verso Paesi extra-UE. Nel 2024 il comparto nautico ha contribuito per l’8,6% al surplus commerciale italiano, confermando il suo ruolo strategico per la bilancia commerciale nazionale.
In questo contesto, risulta centrale il ruolo del Salone Nautico Internazionale di Genova, che in uno scenario globale complesso dal punto di vista economico e geopolitico si conferma una piattaforma strategica di confronto, sviluppo e apertura ai mercati internazionali. Il Salone rappresenta anche un’importante opportunità per le imprese di accedere a nuovi strumenti a supporto della crescita e del rafforzamento patrimoniale.
L’industria nautica italiana continua dunque ad affermarsi come un’eccellenza assoluta a livello globale, mentre Genova e il Salone Nautico rappresentano un punto di riferimento fondamentale per sostenere lo sviluppo del comparto. Il sistema genovese, supportato da infrastrutture portuali avanzate e da un ecosistema industriale altamente specializzato, si configura come uno dei principali poli europei della blue economy.
La presenza di competenze integrate, dalla progettazione alla costruzione fino ai servizi dedicati, rende il territorio particolarmente attrattivo per nuovi investimenti, joint venture e iniziative industriali ad alto valore aggiunto. In un mercato globale che mostra segnali di stabilizzazione, la capacità della nautica italiana di crescere e innovare rappresenta un elemento distintivo per gli investitori internazionali. In questo scenario, Genova si conferma al centro delle dinamiche di sviluppo del settore, rafforzando il proprio posizionamento come porta d’accesso privilegiata al mercato globale della nautica.
