Genova investe sui giovani e sulle famiglie: al via lo studentato diffuso e social housing a canoni calmierati
S.P.Im. S.p.A., società interamente partecipata dal Comune di Genova e incaricata della dismissione e valorizzazione del patrimonio comunale, ha pubblicato un avviso pubblico per l’individuazione di un operatore economico qualificato interessato alla realizzazione e gestione di uno studentato diffuso a Genova, attraverso la ristrutturazione e la conduzione di 60 appartamenti distribuiti sul territorio del Comune di Genova. L’iniziativa, che si inserisce nelle politiche cittadine di attrazione di investimenti e rigenerazione urbana, mira a soddisfare il fabbisogno abitativo degli studenti fuori sede, oggi coperto solo per l’8%, prevedendo l’assegnazione degli alloggi a canoni calmierati.
Il soggetto aggiudicatario assumerà in locazione gli immobili, si farà carico degli interventi di riqualificazione e li destinerà, tramite sublocazione o altro titolo idoneo, a studenti iscritti all’Università di Genova o ad altri atenei e istituti presenti in città, nonché a dottorandi, ricercatori, personale dell’Istituto Italiano di Tecnologia, visiting professor, studenti Erasmus e soggetti impegnati presso scuole, ospedali, strutture cliniche o aziende private convenzionate con l’Università. L’aggiudicazione avverrà a favore di un unico operatore o raggruppamento, senza possibilità di assegnazioni parziali.
Il rapporto sarà regolato da un contratto di locazione di diritto privato, della durata di 7 anni più 7, con impegno del locatore a non recedere al termine del primo periodo. Il contratto sarà stipulato entro 15 giorni dalla comunicazione di aggiudicazione via PEC. Alla scadenza complessiva dei 14 anni, salvo diverso accordo, gli immobili dovranno essere riconsegnati a S.P.Im. S.p.A. liberi da persone e cose, nello stato risultante dall’ordinaria usura, tenendo conto degli interventi effettuati.
Non è prevista alcuna ulteriore indennità per i lavori eseguiti, considerato anche il contributo alla ristrutturazione riconosciuto da S.P.Im. S.p.A.; le spese di stipula e registrazione del contratto saranno ripartite in parti uguali. Il mancato rispetto degli obblighi comporterà la revoca dell’aggiudicazione.
A fronte di tali investimenti, S.P.Im. S.p.A. riconoscerà un importante incentivo: un contributo a titolo di rimborso forfettario fino a un massimo di 18 mensilità, da scontare direttamente sul canone di locazione. Al fine di garantire l'accessibilità economica, i contratti di sublocazione verso gli studenti dovranno rispettare rigorosamente i parametri dell’Accordo Territoriale per il Comune di Genova, con canoni calmierati e criteri di assegnazione basati anche sull'indicatore ISEE.
Le domande di partecipazione, presentabili in forma singola o associata, entro le 16.30 del 25 maggio al seguente indirizzo https://spimgenova.it/progetto/studentato-diffuso/ , utilizzando la modulistica disponibile sul sito istituzionale di S.P.Im. S.p.A., e consegnate in busta chiusa presso la sede di via di Francia 1 a Genova. L’offerta avrà validità di centottanta giorni dalla scadenza del termine per la presentazione delle offerte.
Sono ammessi soggetti pubblici ed enti strumentali del diritto allo studio, enti del terzo settore, società, associazioni e cooperative con finalità statutarie compatibili con l’housing studentesco, in possesso di esperienza almeno annuale nel settore, adeguata solidità economico-finanziaria (valore della produzione non inferiore ad un milione di euro negli ultimi tre anni), regolarità sotto il profilo dei requisiti generali e assenza di pregressi inadempimenti verso S.P.Im. S.p.A. o il Comune di Genova.
Parallelamente, S.P.Im. S.p.A. ha pubblicato tre ulteriori bandi, attivi fino al 18 maggio 2026, per la locazione in Social Housing di appartamenti completamente ristrutturati in via Enrico Porro, con canoni moderati a partire da trecentocinquanta euro. Le iniziative sono rivolte a famiglie monogenitoriali o numerose, lavoratori, giovani coppie under 35, persone singole, studenti, dottorandi e ricercatori under 35, nonché over 65, che saranno inseriti in graduatoria per l’assegnazione degli alloggi.
Nel complesso, gli interventi rappresentano un’opportunità concreta per investitori e operatori specializzati nell’housing sociale e studentesco e un contributo strategico alla rigenerazione sociale ed economica della città, con l’obiettivo di rendere Genova più attrattiva per i giovani e di invertire la tendenza demografica della città più anziana d’Italia.
Redatto da: Alessia Malfatto e Irene Bellotto
